GRUPPO CAMPANARI

PADRE STANISLAO MATTEI

BOLOGNA

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NOTIZIARIO

DICEMBRE 2011

 

A tutti i Soci, gli Amici e i Simpatizzanti, il Gruppo Campanari Padre Stanislao Mattei augura di tutto cuore:

 

BUON NATALE

E

FELICE ANNO 2012

 

VITA SOCIALE

·    ASSEMBLEA SOCIALE 2011

·    SANTA MESSA A ZOLA PREDOSA

 

ATTIVITÀ SOCIALI

 

·        IL CALENDARIO DELLE ATTIVITA’ SOCIALI

 

·        51° RADUNO NAZIONALE CAMPANARI D'ITALIA

Casella di testo: GRUPPO CAMPANARI PADRE STANISLAO MATTEI Via Isonzo, 73   40033 Casalecchio di Renohttp://www.gruppocampanaristanislaomattei.ite-mail: info@gruppocampanaristanislaomattei.it
 

VITA SOCIALE

 

Assemblea Sociale 2011

 

Domenica 27 Marzo, nella sala parrocchiale di della Chiesa dei Ss. Giovanni Battista e Gemma Galgani di Casteldebole si è tenuta l’annuale Assemblea Sociale alla presenza di circa 25 soci. I lavori hanno avuto inizio regolare alle opre 09.00

Il presidente Sarti, nominato il sig. Martignoni a fungere da segretario, presa la parola, ha salutato e ringraziato i presenti.

Sarti presenta poi la relazione morale delle attività svolte dalla Mattei nel corso del 2010, attività che hanno comunque riscontrato un buon successo nonostante sia evidente un calo di partecipazione alle varie manifestazioni campanarie.

L’Associazione comunque intende mantenere una propria forte vitalità cercando di arginare, seppure con notevoli sforzi, la mancanza di partecipazione ed il calo di adesioni che pervade tutti i comparti dell’associazionismo in generale.

Terminata la relazione morale si passa alla votazione: l’Assemblea approva all’unanimità l’operato del 2010 e le attività proposte per il futuro.

Il cassiere Nannuzzi illustra la situazione di cassa che evidenzia come le  normali attività riescono comunque a coprire la regolare gestione della Mattei, anche in conseguenza di una più attenta gestione della spesa. I bilanci, consuntivo 2010 e preventivo 2011, vengono letti ed approvati dall’Assemblea.

Dopo una breve discussione sulle già conosciute problematiche dello stato dell’arte della campanaria ed in particolare di quella bolognese, non avendo più nulla da discutere, il presidente Sarti dichiara chiusa l’Assemblea. Essendo il consiglio in scadenza si provvede alle elezioni del nuovo Consiglio Direttivo. Dallo scrutinio risultano eletti i sig.ri: Bonantini Armando, Martignoni Massimo, Nannuzzi Stefano, Palmieri Enzo, Sarti Gabriele, Selleri Marino, Tubertini Roberto peraltro già facenti parte del consiglio precedente. Fissata la data per la prima riunione del consiglio Sarti i partecipanti vengono invitati a partecipare alla Santa Messa.

 

Le cariche sociali sono state così attribuite: Presidente Sarti Gabriele; Vicepresidente Tubertini Roberto, Segretario Martignoni Massimo, Cassiere Nannuzzi Stefano

 

Santa Messa a Zola Predosa

Domenica 13 Dicembre è stata celebrata, nell’Abbazia di Zola Predosa, la Santa Messa in suffragio dei campanari defunti. Gli intervenuti, dopo la celebrazione, si sono ritrovati nei locali parrocchiali assieme all’Abate, Don Gino, e a don Raffele per un momento di saluto e per scambiarsi gli auguri per le imminenti festività.

Nel mese di Settembre è scomparso il socio dell’UCB Frigidi Gennaro, da tutti conosciuto e stimato non solo per le sue doti di campanaro ma anche per la sua cordialità e signorilità.

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Il calendario delle attività sociali

17 Gennaio

S. Antonio, tradizionale festa con concerti di campane, vin brulè e cena a S. Croce di Savigno

27 marzo

Assemblea  e Polentata nei  locali della parrocchia dei Ss. Giovanni Battista e Gemma Galgani di Casteldebole. Don Luciano Luppi ed i parrocchiani  hanno ben gradito la nostra presenza partecipando numerosi con noi ai festeggiamenti della giornata ed al pranzo nella palestra sottostante la chiesa

15 Aprile

28^  edizione della gara Campanaria di Fiesso. 11 le squadre partecipanti . La giuria composta da Righini Bruno, Sarti Gabriele, Zambon Angelo alla fine della manifestazione ha redatto la seguente classifica

 

GARA DI DOPPIO

I CATEGORIA

II CATEGORIA

III CATEGORIA

IV CATEGORIA

1 GALLIERA

1 SAN LUCA

1 MARMORTA

1 RECOVATO

2 STIATICO

2 SAN NICOLO’ DI VILLOLA

2 CASTENASO

2 POGGETTO

 

 

3 M.TE ARMATO

 

 

CAMPIONATO

I CATEGORIA

II CATEGORIA

III CATEGORIA

IV CATEGORIA

1 STATICO

1 SAN LUCA

1 MARMORTA

1 RECOVATO

 

TIRABASSE

I CATEGORIA

II CATEGORIA

 

 

1 GALLIERA

1 SAN LUCA

 

 

11 e 12  Giugno Raduno Nazionale a Cividale

Il 51° raduno nazionale si è tenuto a Cividale del Friuli organizzato dalla Associazione  Scampanotadors Furlans Ermacora Gino. La bella cittadina friulana ha fatto da degna cornice ad uno spettacolare raduno che crediamo abbia premiato gli sforzi degli organizzatori. Una  decina di concerti mobili hanno a lungo suonato diffondendo rintocchi per le suggestive piazze della città. La scelta degli organizzatori di invitare le Associazioni che ne avevano la disponibilità a partecipare con i propri concerti,  se poteva nutrire qualche perplessità sull’opportunità e sulla gestione, si è rivelata una ottima scelta che ha permesso così a molte squadre di esibirsi e al pubblico partecipante di poter, passeggiando per le strade cittadine, avere un’ampia visione del panorama campanario nazionale.

Molto apprezzato da tutti noi partecipanti anche il banchetto serale ed il pranzo, eventi ambedue ben gestiti che ci hanno permesso di gustare ottime specialità locali.

Altrettanto numerosa è stata la partecipazione alla Santa Messa celebrata nella Duomo di Santa Maria Assunta.

Nella giornata di Sabato si è tenuto un importante convegno nel quale, facendo seguito all’incontro fra le associazioni tenutosi a Bologna il 10 Aprile 2011 fra i rappresentanti delle Associazioni Campanarie, si è a lungo discusso di come riuscire a dare vita alla Federazione Nazionale Campanari. Al termine del convegno i presenti si sono impegnati a nominare entro la fine dell’anno 3 delegati per ciascuna associazione che andranno a formare una assemblea costituente la quale avrà il compito di riscrivere una statuto definitivo da approvare nel prossimo raduno. Ai membri del Associazione  Scampanotadors Furlans va fatto un plauso particolare non solo per l’impegno morale e materiale profuso nell’organizzazione del raduno ma anche per la caparbietà con la quale hanno condotto i vari eventi che riguardano la federazione nazionale.

Il raduno nelle terre friulane ci ha permesso di poter organizzare una gita che ci ha visto raggiungere nella mattinata di sabato il santuario di Castelmonte. Dopo la visita al santuario una breve gita nella Valle dello Schioppettino e dopo un ottimo pranzo in una azienda vinicola del posto abbiamo raggiunto Cividale. Hai bei momenti passati assieme di questa gita  si è aggiunta una piccola nota: l’autista era lo stesso che ci aveva portato a Sorrento al raduno del 1997.

Il 52° raduno nazionale che si terrà nel 2012 e che celebrerà il centenario dell’Unione Campanari Bolognesi ci vedrà presenti in gran numero per questo grande evento.

16 Luglio Concerto in Piazza San Martino

In occasione dei festeggiamenti per la Madonna del Carmine la sera del 16 luglio abbiamo tenuto un concerto sul sagrato della chiesa di San Martino. Grande l’apprezzamento del parroco e dei fedeli che hanno seguito la processione per le strade della parrocchia accompagnati dal suono delle campane.

15 Settembre Serata culturale al Circolo Culturale San Martino

La presenza delle campane per la festa del Carmine ha suscitato parecchia curiosità fra gli associati del Circolo culturale San Martino che ci hanno chiesto di fare per loro una piccola relazione. Così la serata del 15 settembre, nella canonica della Chiesa di San Martino, alla presenza di un gruppetto di soci del circolo abbiamo tenuto una relazione della durata di circa 1 ora che ci ha permesso di parlare ai presenti delle campane, la loro costruzione, la storia e del metodo di suonare alla bolognese.

2 Ottobre Ravenna

In occasione della festa della parrocchia dei Santi Simone e Giuda di Ravenna siamo stati invitati dal parroco, don Mino, a presenziare con le campane. Concerto molto apprezzato dai parrocchiani e dalla famigli salesiana che opera nella parrocchia con i quali abbiamo condiviso la gioia della festa della loro parrocchia.

4 Ottobre Porretta Terme

Nonostante le voci della prossima chiusura del convento non è mancato, come ormai da diversi anni, il concerto di campane presso la chiesa dei frati cappuccini di Porretta Terme che, come sempre, attrae molte persone che ci aspettano un anno per l’altro.

29 Ottobre Tavenola

Ad opera dei campanari dell’alta valle del Reno si è tenuto il secondo miniraduno di Tavernola. Molti i campanari che hanno partecipato che, prima si sono impegnati nel suono a doppio del piccolo ma grazioso concerto di campane, e che dopo non sono mancati di partecipare al pranzo che era stato organizzato.

6 Novembre

Nella suggestiva cornice della villa Marescalchi di Tizzano, in occasione della festa della Cantina Tizzano, si è tenuto un concerto di campane organizzato in collaborazione all’Associazione Casalecchio insieme ed al Sig Sergio Vannelli dell’omonima carrozzeria.

 

13 Novembre

Tradizionale festa di S. Martino a Tignano, che, seppure con una scarsa partecipazione di campanari, ha avuto un buon risultato per la presenza di un ragguardevole pubblico di visitatori.

 

27 Novembre

Concerto di campane in occasione dell’accensione delle luminarie a Castelmaggiore.

Altre manifestazioni Campanarie

1 Giugno

Concerto di campane in Piazza Maggiore in occasione della benedizione dal sagrato di San Petronio dell’Immagine della B. V. di San Luca. Manifestazione voluta dalla Curia Arcivescovile di Bologna  eseguita in collaborazione con l’Unione Campanari Bolognesi.

 

2 Giugno concerto di campane nella valle del Savena per festeggiare i 150 anni della Repubblica.

Ripetendo l’esperienza del 2010 nella valle del Samoggia l’Associazione Marlin ed in campanari locali hanno promosso una giornata di suonate e festeggiamenti che ha interessato un gran numero di campanili della valle del Savena. Al termine ritrovo per il pranzo ottimamente organizzato sul sagrato della chiesa di Roncastado.

26 Dicembre

Concerto di campane in Piazza Santo Stefano con campane autotrasportate  a causa della inagibilità del campanile per lo stato pericolante delle scale. Manifestazioni voluta dai Padri Benedettini Olivetani, in particolare da Padre Ildefonso Chessa, e realizzata in collaborazione con l’Unione Campanari Bolognesi.

 

Varie

 

La piccola di San Rocco

Nel corso dei festeggiamenti per il santo patrono, a causa della rottura dell’anellone, si è staccato il battaglio della piccola di San Rocco, oratorio posto nel territorio della parrocchia di San Giacomo Maggiore nel comune di Montese.

Aiutati da alcuni parrocchiani abbiamo provveduto a smontare la campane del peso di circa 50 Kg. e farla scendere dal campanile per le strette scale. Con nostra sorpresa abbiamo constatato che la campana presenta una vasta saldatura che la attraversa da una parte all’altra della culatta. Il bronzo, fuso dalla ditta De Poli nei primi anni del XX secolo, a ricordo dei parrocchiano, non aveva mai subito danni che ne necessitassero l’operazione. Probabilmente proprio nella saldatura stessa si sono create le condizioni di base per favorire una veloce ossidazione dell’anello di fissaggio del battaglio che nel tempo ne ha provocato la rottura. Tramite l’aiuto del prezioso Maurizio Muzzi che ha provveduto a forare la campana dalla capigliera e a costruire una nuova anella di fissaggio bloccata alla campana tramite una barra filettata si è potuto cosi in breve tempo riparare il danno che si era creato.


Curiosità cinesi

E’ certamente noto a tutti che già i cinesi delle antiche dinastie costruivano campane. Il loro uso tuttavia non si limitava all’utilizzo per il suono ma anche in alcune storielle con morale.

Nella cultura cinese sono molto presenti i Chengyu (成語 / 成语, chéngyǔ)  che rappresentano l'espressione più profonda dell'Antica Cina. Sono locuzioni idiomatiche spesso formati di quattro caratteri. Si tratta di espressioni entrate nella parlata comune una specie di modo di dire rimandante a situazioni storiche o letterarie, adoperata frequentemente nella parlata comune per comunicare un concetto sotto forma di analogia.. Di seguito ne citiamo un paio nei quali sono coinvolte delle campane con la relativa storiella con morale. Chiediamo scusa per la qualità degli ideogrammi ma l’unico modo per trascriverli era utilizzare delle immagine.

 

 

 

“yǎn ěr dào líng” – Tapparsi le orecchie mentre si ruba una campana

Durante il periodo delle Primavere e Autunni, il nobile Zhi Bo del regno di Jin eliminò il clan Fan. Viveva allora un uomo che, volendo approfittare dell’occasione, si recò di corsa alla dimora del clan Fan per vedere se c’era qualcosa da rubare.

Nella casa non era rimasto più nulla ma nel cortile il ladro trovò una grande campana, fatta con bronzo di ottima qualità e con  incisioni di grande pregio. L’uomo si rallegrò fra sè per la scoperta e pensò di prendere la bella campana per portarsela a casa. Però, quando provò a spostarla, si accorse che la campana era troppo grande e troppo pesante e che lui da solo non era in grado nemmeno di sollevarla. Ci pensò un po’ su e alla fine l’uomo decise che c’era una sola soluzione possibile, ovvero quella di fare la campana a pezzi e portarli via uno a uno.

Il ladro allora si procurò un grosso martello e colpì con tutta la sua forza la campana. Questa risuonò con un “gong” spaventoso che fece saltare il ladro per la sorpresa. L’uomo andò nel panico e, convinto di aver rovinato tutto, pensò che entro breve tempo un simile rumore avrebbe fatto capire alla gente che lui era lì a rubare la campana. Il ladro era così agitato che si gettò con tutto il corpo ad abbracciare la campana per farla smettere di suonare, ma il rumore non si attenuò affatto e continuò a diffondersi con la stessa forza sempre più lontano.

Più il ladro sentiva quel suono e più aumentava il suo panico, fino a che disperato si tappò entrambe le orecchie con le mani. “Ah! Il suono della campana è quasi sparito! Adesso non si sente più!” pensò contento. “Meraviglioso! Se mi tappo le orecchie il suono della campana non può più entrare!”

Allora il ladro prese due pezzetti di stoffa e se li infilò nelle orecchie premendoli bene. Così, pensò, nessuno potrà sentire il rumore della campana! Con le mani libere, il ladro non perse tempo e ricominciò a colpire la campana, un colpo alla volta, mentre il suono forte e deciso si allontanava in ogni direzione.

Dopo poco tempo, la gente sentì i colpi e accorse numerosa a catturare il ladro.

 

questo chengyu si usa per indicare qualcuno che inganna sé stesso o che si illude, con le stesse bugie che racconta, di ingannare gli altri ».


 

 

 

“zuò zéi xīn xū” – Chi ruba ha la coscienza sporca

 

Una volta, un uomo subì un furto e alcuni sospetti vennero portati di fronte al magistrato della contea. Nessuno però voleva confessare di essere il ladro.

Il magistrato allora pensò di utilizzare un espediente. Chiese ad alcuni uomini di portare una campana nel cortile sul retro dell’edificio e poi si rivolse ai sospetti dicendo: «Ho qui una campana, ma non si tratta di una normale, questa è estremamente accurata e mi permette di riconoscere le persone che hanno commesso un furto.» Dopo di che, il magistrato fece posizionare un tendone attorno alla campana e portò i sospettati di fronte a questo tendone dicendo loro: «Fra poco vi farò entrare uno alla volta e voi dovrete poggiare la mano sulla campana. Se siete innocenti, quando la toccherete questa non suonerà; ma quando il colpevole poggerà la sua mano sulla campana, allora suonerà chiaramente.»

Dopo che il magistrato ebbe terminato di parlare, i sospetti ladri entrarono uno dopo l’altro nel tendone per toccare la campana. Quando uscirono, vennero portati di fronte al magistrato che osservò le mani di ognuno e in un attimo indicò un uomo dicendo ai suoi assistenti: «Arrestatelo! È lui il ladro.» L’accusato rimase di stucco, paralizzato per la sorpresa.

Anche le altre persone erano rimaste a bocca aperta e chiesero al magistrato come avesse fatto a scoprire il colpevole. Questi, ridendo, rispose: «In realtà non c’è niente di strano, ho semplicemente fatto ricoprire la campana con dell’inchiostro. Gli uomini che sono entrati e l’hanno toccata, adesso hanno tutti le mani sporche di questo inchiostro. Il ladro, però, non avendo il coraggio di toccare la campana per timore che suonasse, ha ancora le mani pulite. Così l’ho potuto riconoscere e catturare.»

 

Dicembre 2011

Riprodotto in proprio Chiuso in stampa il 20 dicembre 2011