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GRUPPO CAMPANARI PADRE STANISLAO MATTEI BOLOGNA ----------------------------------------------------------------------- |
NOTIZIARIO
DICEMBRE 2003
A tutti i Soci, gli Amici e i Simpatizzanti, il Gruppo
Campanari Padre Stanislao Mattei augura di tutto cuore:
BUON NATALE
E
FELICE ANNO
2004
INDICE
VITA SOCIALE
ATTIVITÀ SOCIALI
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GRUPPO
CAMPANARI PADRE STANISLAO MATTEI via
T. Tasso, 7 40033 Casalecchio di Reno http://www.comune.bologna.it/iperbole/campmat e-mail:
campmat@iperbole.bologna.it |
VITA
SOCIALE
ASSEMBLEA SOCIALE 2002 ( 9 Marzo)
L’annuale Assemblea Generale
dei Soci si è svolta presso la sala parrocchiale della chiesa di S. Lucia a
Casalecchio di Reno. All’ordine del giorno la consueta relazione sull’annata
precedente (2002), i programmi per il 2003, ed i relativi rendiconti economici.
I lavori sono iniziati alle
9 e 15 con il saluto del Presidente Gabriele Sarti, proseguendo con la lettura
delle relazioni sull’attività svolta e sui programmi futuri. Molto interesse
era (ed è ancora) rivolto alla preparazione del Raduno del 2004; difatti le
manifestazioni proposte all’Assemblea Sociale per l’anno in corso, sono state
abbastanza ridotte proprio per permettere al Consiglio Direttivo di
concentrarsi sul futuro oramai prossimo. Inoltre l’organizzazione delle gare
campanarie pesa anche economicamente sul bilancio del Gruppo e la realizzazione
di questi eventi porta un sempre minore afflusso di pubblico e di suonatori. Un
caso a parte è la gara di Fiesso di Castenaso che è giunta alla sua 20^ edizione e che gode tra i campanari di un
continuo apprezzamento.
Il cassiere Tubertini
Roberto ha presentato i bilanci consuntivo 2002 e preventivo 2003 che sono
stati approvati dall’Assemblea. L’incontro
si è chiuso alle ore 11 con il tesseramento
SANTA MESSA A ZOLA PREDOSA (7 Dicembre)
Diversi
nostri soci, com’ è ormai tradizione, si sono ritrovati nella chiesa abbaziale
di Zola Predosa il giorno 7 Dicembre per ricordare i campanari defunti con una
S.Messa. Al termine della celebrazione i soci presenti si sono ritrovati nei
locali dell’attigua canonica per scambiarsi gli auguri delle imminenti
festività. Non è mancata la calorosa accoglienza dell’abate, mons. Gino
Strazzari.
Nel corso dell’anno è venuto
a mancare il socio Pietro Veronesi, stimato campanaro di Zola Predosa seguito dopo alcuni mesi dalla moglie Laura.
Recentemente, è deceduta la signora Gabriella, moglie di Agostino Santi,
campanaro di Casalecchio, che spesso aveva collaborato con noi nella
preparazione dei pranzi in diverse
occasioni.
ATTIVITA’
SOCIALI
BRULE’, FALO’ E CAMPANE A S.CROCE DI SAVIGNO (18 Gennaio)
Anche nel 2003 la comunità
della piccola frazione di S. Croce ha festeggiato S. Antonio Abate, mantenendo così
viva una tradizione particolarmente cara al mondo rurale.
Le celebrazioni religiose si
sono svolte in serata: 18,30 Rosario e 19 S. Messa celebrata da Don Tino, con
una buona partecipazione di fedeli. Poco dopo, gli intervenuti (circa un
centinaio) si sono riuniti nelle sale parrocchiali per l’amichevole e consueto
banchetto e gustare, tra l’altro: riso e fagioli, salsiccia e costoline con
fagioloni stufati ed ottime tigelle.
La giornata è stata fredda
ma abbastanza bella; infatti S. Croce era imbiancata di neve.
Buona la presenza dei
campanari nonostante che questa festa sia stata ripristinata in altri luoghi;
sia in mattinata che nel pomeriggio si sono cimentati con l’agevole concerto
fuso dai Brighenti nel 1880.
Non è mancato il falò ed il
vin brulè che hanno rallegrato e riscaldato i presenti.
FESTA PER GINO CASIGNO DI VERGATO (19 Gennaio)
Con grande sorpresa
dell’interessato, infatti tutto era stato preparato in gran segreto dalle
figlie, i campanari ( invitati in gran segreto da Gabriele Sarti) si sono
ritrovati numerosi a Casigno per festeggiare il 70° compleanno del nostro socio
Gino Vitali.
La giornata è stata bella e
un’infinità di dolciumi e tigelle con buon vino hanno saziato i convenuti. I
campanari, reduci dalle feste in onore di S. Antonio a S. Croce di Savigno ed a
Pian di Macina, sono saliti sulla torre campanaria di Casigno per azionare i
locali sacri bronzi.
Il festeggiato, ignaro di
tutto, credeva di dover suonare per un servizio religioso assieme al socio
Pedrini; visibilmente sorpreso e forse anche commosso dalla presenza di tanti
campanari ha avuto per tutti una parola: Grazie.
Al festeggiato, alla fine
della giornata, ad opera degli amici campanari di Vergato è stata donata una
targa a ricordo dei lunghi anni di attività campanaria: Auguroni Gino ed ancora
tanti anni di attività!!
ACCADEMIA E POLENTATA A RIOLA DI VERGATO (23 Febbraio)
In una bella ma gelida
giornata i campanari del Gruppo Mattei ed altri amici e simpatizzanti si sono
ritrovati nella piccola frazione di Riola per la consueta accademia e
polentata, primo appuntamento organizzato dal nostro Gruppo.
Alle ore 11, nella chiesa
parrocchiale, insigne opera dell’architetto Alvar Aalto, Don Silvano parroco di
Riola (al quale va il nostro ringraziamento per la calorosa accoglienza), ha
celebrato la Santa Messa; successivamente, alle 12 e 30 ha avuto luogo il
banchetto conviviale nell’adiacente ed attrezzata sala parrocchiale.Una
quarantina di commensali hanno partecipato al pranzo dove il “piatto forte”
ovviamente era la polenta coi vari condimenti.
Non di solo pane (o
polenta); i campanari intervenuti si sono sbizzarriti suonando a piacimento le
campane custodite nella attigua cella campanaria. Il buon concerto proviene
dalla soppressa parrocchia di Monte Cavalloro; l’iscrizione sui bronzi così
riporta:
MDCCCLI - FIDELIS PARAECIAE
MONTIS CAVALORI – CLEMENS BRIGHENTI – BONON FUDIT
Il concerto di Riola, pur
esso della fonderia Brighenti, è stato issato sulla torre campanaria edificata
in stile consono alla chiesa ed è azionato elettricamente.
FESTA DELLA PARROCCHIA DELL' ANNUNZIATA A BOLOGNA
(25 marzo)
Ritornata alla sua data
originaria, il 25 marzo, un gruppo di campanari si è voluto recare alla parrocchia
della SS. Annunziata per solennizzare i festeggiamenti con il suono delle
campane. Il concerto ha dimostrato ancora agli intervenuti la sua difficoltà ad
essere suonato, mettendo a dura prova l’impegno dei partecipanti, diversi dei
quali alla loro prima esperienza su questa torre. Ma, anche se il risultato non
è stato dei più soddisfacenti, tutti i partecipanti sono tornati a casa con la
ferma intenzione di farvi ritorno, quando il nuovo parroco, Padre Virgilio
Andreucci, recentemente nominato, abbia il piacere di ospitarci. Al nuovo
parroco ed al parroco uscente, Padre Bruno Monfardini, divenuto Responsabile
della Commissione Giustizia e Pace e Assistente Regionale del terzo Ordine
Francescano, vanno i nostri migliori auguri per lo svolgimento degli incarichi
ricevuti.
GARA CAMPANARIA A FIESSO DI CASTENASO (4 Maggio)
Quest’anno si è svolta la 20^edizione della gara di Fiesso. Don Mauro ed il Gruppo Campanari Mattei sono
orgogliosi di festeggiare il ventennale della manifestazione che attrae costantemente
le squadre di campanari. Ed è quasi scontato dire che Don Mauro, durante
l’omelia ha rinnovato l’invito alla 21^ Edizione che si terrà il …….; la sua
forza e perseveranza hanno fatto si che, sebbene la popolazione di Fiesso
aumenti anno dopo anno, gli abitanti accettino di buon grado una settimana
ininterrotta di concerti più o meno festosi. Che differenza con delle comunità
dove la campana è sinonimo di disturbo
Per ribadire il connubio tra
il Gruppo Campanari Mattei e la parrocchia di Fiesso, Don Mauro ci ha ospitato
a pranzo nella canonica assieme ad alcune nuove leve del nostro Gruppo.
Come di consueto l’afflusso
è stato di tutto rispetto; 25 squadre, delle quali ben 7 di
4^Categoria-Giovani, si sono cimentate con le campane che vengono variamente
apostrofate a causa dei battagli molto veloci e dall’andamento sincopato.
Nonostante il peso modesto e la confidenza dei suonatori (oramai le conosciamo
da 20 anni), non mancano di fare qualche rintocco nel momento meno opportuno
con conseguenti penalità. Durante le serate di prova i maestri continuamente
dicono: attenti ai battocchi!! E puntualmente la domenica qualcuno viene
tradito dalla poca (o troppa!!) esperienza.
La bellissima giornata
primaverile ha contribuito alla perfetta riuscita della gara; i campanari e gli
appassionati, dopo la pausa invernale, hanno allegramente trascorso la giornata
all’ombra dei possenti tigli della piazza. I salami (oramai un lontano ricordo)
sono stati assegnati in base seguente classifica:
GARA DI
DOPPIO
|
I CATEGORIA |
II CATEGORIA |
III CATEGORIA |
IV CATEGORIA |
|
STIATICO |
S.NICCOLO’ DI VILLOLA |
S.SALVATORE DI CASOLA |
LONGARA “A” |
|
CASAGLIA |
CASTENASO |
RENAZZO |
FIORANO |
|
S.PIETRO IN CASALE |
S.LUCA |
MASSUMATICO |
RODIANO |
CAMPIONATO
|
I CATEGORIA |
II CATEGORIA |
III CATEGORIA |
|
|
STIATICO |
CASTENASO |
S.DONNINO |
LONGARA “A” |
TIRABASSE
|
I CATEGORIA |
II CATEGORIA |
|
|
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CASAGLIA |
S.LUCA |
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43° RADUNO NAZIONALE CAMPANARI D'ITALIA
DESIO (10-11 Maggio)
Come di consueto la Mattei ha organizzato una gita
in occasione di questo Raduno.Pochi minuti dopo le ore 6 di sabato 10 Maggio,
da piazza Enrico Toti a Casalecchio di Reno, la truppa della Mattei (campanari,
amici e famigliari), salita su di un autobus condotto dal socio Tubertini
Massimo, è partita diretta in Lombardia via Autostrada del Sole.
Dopo l’immancabile sosta
nell’area di servizio nei pressi di Milano per dare l’assalto alle scorte
alimentari in precedenza stivate nel bagagliaio del pullman, il gruppo giungeva
a Stresa, stupenda località situata sulle rive del Lago Maggiore, per ripartire
poi in motonave per la visita all’Isola Bella; la navigazione è stata
tranquilla sebbene i nostri compagni di viaggio fossero restii a affrontare
così tanta acqua. Dopo aver ammirato il magnifico Palazzo Borromeo e giardini
annessi, rientravamo sotto la pioggia a Stresa per il pranzo in un ristorante
con magnifica vista sul lago.Nel pomeriggio, i gitanti della Mattei ripartivano
per giungere in compagnia della pioggia a Desio.
Nella città natale di papa
XI, dopo aver preso sistemazione presso l’hotel Selide a pochi passi dal luogo
del Raduno, una parte del gruppo, guidata dal pres. Sarti, si recava a Villa
Tittoni per la riunione con i Campanari d’Italia, l’altra si avventurava in una
sfortunata visita (dato il maltempo) nel Parco della Villa Reale di Monza.
La riunione, dopo il saluto
delle autorità e dei campanari desiani, ha visto l’intervento di Sarti che, in
qualità di Presidente dei Campanari d’Italia, ha ricordato sinteticamente le
tappe percorse, gli obbiettivi raggiunti e le difficoltà incontrate dalla
neonata associazione che ha riunito moltissimi gruppi italiani. Dagli
interventi dei pochi partecipanti è emersa la necessità di restare uniti per
raggiungere gli obbiettivi statutari dell’associazione.
La comitiva si ricongiungeva
in serata per partecipare al buffet e all’intrattenimento musicale presso Villa
Fittoni; l’allegra serata risultava piacevolissima come pure squisiti i neretti
alla brianzola…..
Dopo aver riposato nelle
confortevoli camere del centralissimo hotel Selide e lì consumato la prima
colazione, domenica 11 Maggio (giornata inizialmente grigia, ma che si rivelerà
meteorologicamente bella), recatisi presso i cortili della casa natale di Papa
Ratti, ci siamo “sacrificati” per la colazione offerta dagli organizzatori,
ritrovando i gustosi nervetti.
Nella piazza antistante alla
Basilica dei SS. Siro e Materno erano sistemati i 4 concerti mobili, forniti
dalla Fonderia Capanni, per consentire di suonare nei diversi stili: bolognese,
veronese, ligure, reggiano, sorrentino e friulano. Tutti i concerti sono stati
suonati a rotazione secondo un buon servizio di prenotazione. Anche i campanari
locali hanno ovviamente trovato spazio suonando il maestoso concerto della
Basilica; l’imponente concerto composto da 8 campane, la cui maggiore pesa
oltre 34 q.li, risulta fuso nel 1843 dalla fonderia Felice Bizzozero.
Nella vicina Chiesa di S.
Maria era allestita una interessante
mostra fotografica relativa al recente restauro delle campane e degli accessori
annessi, curata dalla fonderia Capanni, mentre, dopo prenotazione è stato
possibile salire sulla torre campanaria per ammirare l’imponente concerto, la
relativa intelaiatura ed il panorama ostacolato da una non limpida giornata.
Particolarmente suggestivo è
stato il rito religioso nella gremita Basilica di Desio; preceduto dai
campanari desiani, ha fatto ingresso per la celebrazione della S. Messa, Mons.
Elio Burlon, prevosto della Basilica stessa, e con lui gli altri con
celebranti: un sacerdote locale, Don Francesco della Diocesi di Isernia, Don
Giuseppe della Diocesi di Caserta e Don Rodolfo della Diocesi di Lucca, questi
ultimi tre oramai noti nell’ambiente campanario.
Nell’omelia Mons. Burlon
sottolineava l’importante ruolo dei campanari nella vita cristiana e terminava
con la lettura del messaggio inviato nell’occasione dall’Arcivescovo di Milano,
Cardinale Dionigi Tettamanzi. Grande stupore per la presenza del Cardinale
Martinez Somalo Edoardo; l’alto prelato ha commentato con appropriate parole il
messaggio inviato da Papa Giovanni Paolo II per mezzo del Card. Angelo Sodano,
ponendo l’accento sull’alta missione del campanaro e della campana che “eleva a
Dio” la preghiera dell’uomo. Il Cardinale ha concluso l’intervento dando
lettura del messaggio Papale e impartendo la solenne benedizione.
Terminata la celebrazione
della S. Messa, i convenuti si sono recati presso il vicino Centro Sportivo
Desiano per il pranzo. Il banchetto (che ha visto un elevato numero di partecipanti,
forse 450 persone) ha rivelato qualche inconveniente nei tempi tra le varie
portate.
Come di consueto, vi sono
stati i rituali saluti e scambi di omaggi tra le varie associazioni e gli
organizzatori che hanno donato a ciascuna associazione una campanella, un libro
e un frammento di roccia quale ricordo del Raduno; Sarti ha portato il saluto
della nostra associazione ed ha ricambiato donando ai campanari di Desio una
targa ricordo ed una cesta con alcuni prodotti tipici della nostra zona.
Durante il banchetto è stato pure letto il saluto inviato nell’occasione dal
Primo Ministro On. Silvio Berlusconi.
Concluso il pranzo nella
piazza sono ripresi i concerti di campane; anche la Mattei ha avuto la
possibilità di esibirsi e di collaborare alla esibizione dei Campanari Modenesi
e, in maniera estemporanea, alle suonate dei campanari friulani.
Intorno alle ore 17 la
comitiva del Gruppo Mattei è ripartita per Bologna; puntuale anche nel viaggio
di ritorno la fermata per tentare, con buoni risultati, di dar fondo ai
restanti viveri. Ripartiti in allegria, si rientrava in serata a Casalecchio di
Reno ove terminava la bella gita in Lombardia.
PIEVE IN FESTA 1^ edizione (16 Agosto)
Su invito dell’Associazione Amici dell’Antica Pieve,
guidata da Giovanna Borgia,alcuni nostri soci fra i quali il presidente Sarti ed il vicepresidente Mioli hanno
partecipato di buon grado ad una manifestazione organizzata per raccogliere
fondi per il restauro degli affreschi dell’antica Pieve di Roffeno risalente al
1155. Nel pomeriggio del 16 Agosto questo autentico gioiello dell’Appennino si
è ritrovato circondato da numerose persone accorse ad ammirarne la bellezza ed
a visitare una mostra di Artigianato Artistico e di Antichi Mestieri. La
colonna sonora era affidata a noi campanari ed a Fausto Carpani accompagnato
dalla eccellente chitarra classica di Antonio Stragapede.
Il pomeriggio è piacevolmente trascorso fra un “Doppio”
ed una “Canzunàtta” con grande soddisfazione degli organizzatori e
divertimento ed ammirazione dei presenti. Alle 18.00 il Sindaco ed il Parroco
hanno inaugurato e benedetto la Piazza del Sagrato recentemente ristrutturata
e, a seguire, una piacevole sorpresa gastronomica ha concluso, fra il suono
delle campane, una brillante iniziativa.
GARA CAMPANARIA A CASAGLIA (21 Settembre)
La gara campanaria è
ritornata a Casaglia dopo più di due lustri di assenza. Più che gara è stata
una festa come nella tradizione del posto. La vicinanza al centro di Bologna, la stupenda giornata di fine estate
e la rinomata accoglienza dei parrocchiani, trai quali il consigliere Marino
Selleri, hanno richiamato moltissimi suonatori, appassionati e curiosi che sono
stati rifocillati dalle tradizionali crescentine fritte; il tutto al prezzo
della libera offerta.
Nella settimana di prove la
partecipazione è stata ottima ed i campanari hanno cercato di addomesticare le
evidenti difficoltà del piccolo concerto locale; la mezzana (di forma
massiccia) e la grossa (più compatta e leggera)si accompagnano malvolentieri.
Piccola e mezzana sono state fuse da Clemente Brighenti nel 1872 mentre
mezzanella e grossa nel 1950 da G.B. De Poli di Udine.
La domenica ha visto
confrontarsi 15 squadre; alle ore 11 il parroco Don Marino Cati ha celebrato la
Santa Messa cui ha fatto seguito la processione. La riapertura al culto
dell’edificio a seguito delle opere di restauro, non poteva avere miglior
epilogo che una così ben riuscita festa tra campanari e parrocchiani. La
manifestazione si è conclusa con la premiazione e con i saluti e ringraziamenti
rivolti ai presenti dal Presidente Gabriele Sarti e dal Parroco Don Marino Cati
il quale ha dato a tutti l’appuntamento per il prossimo anno a Casaglia per una
nuova edizione
GARA DI
DOPPIO
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I CATEGORIA |
II CATEGORIA
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III
CATEGORIA |
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CASAGLIA |
CASTENASO |
LONGARA “B” |
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STIATICO |
S.NICCOLO’ VILLOLA |
MASSUMATICO |
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PIEVE DI BUDRIO |
RODIANO |
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CAMPIONATO
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I CATEGORIA |
II CATEGORIA |
III CATEGORIA |
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STIATICO |
S.NICCOLO’ VILLOLA |
MASSUMATICO |
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TIRABASSE
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I CATEGORIA |
II CATEGORIA |
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STIATICO |
PIEVE DI BUDRIO |
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GARA
CAMPANARIA AD AMOLA DI MONTE (26 Ottobre)
La gara di Amola,
solitamente l’ultima competizione della stagione, si è svolta in una fredda
giornata nella quale un pallido sole ha tentato, con poco successo, di
riscaldare le ore centrali.
Con la sua modestissima
mole, il piccolo concerto non è riuscito a scaldare i campanari che hanno
dovuto ripiegare su altri combustibili. Le dimensioni ridotte hanno permesso ai
migliori di cimentarsi in suonate
“acrobatiche” e, in misura più ridotta, consentono alle squadre di allievi di
affrontare i doppi più impegnativi per la memoria: all’Amola ci si può rifare
-Organo e da capo- molto spesso.
16 le squadre che si sono
sottoposte al giudizio della giuria; al termine della competizione, dopo il
saluto di Don Marino, le squadre vincitrici sono state premiate con generi
alimentari
GARA DI
DOPPIO
|
I CATEGORIA |
II CATEGORIA |
III CATEGORIA |
IV CATEGORIA |
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CASAGLIA |
S.LUCA |
RENAZZO |
GANZANIGO |
|
STIATICO |
CASTENASO |
S.DONNINO |
CASTELDEBOLE |
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CASALECCHIO |
PIEVE DI BUDRIO |
LONGARA “B” |
MEDELANA |
CAMPIONATO
|
I CATEGORIA |
II CATEGORIA |
III CATEGORIA |
IV CATEGORIA |
|
STIATICO |
CASTENASO |
LONGARA “B” |
GANZANIGO |
TIRABASSE
|
I CATEGORIA |
II CATEGORIA |
|
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CASAGLIA |
S.LUCA |
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MARRONATA E
CAMPANE A TIGNANO (9 Novembre).
Anche quest’anno il gruppo Mattei, ha organizzato un’accademia
campanaria a Tingano per la festa di San Martino. Accolti come sempre da don
Guido ci siamo preoccupati di portare sul colle, che ospita il concerto di
campane, gli ormai consueti marroni arrosto che sono stati ben apprezzati dai
campanari intervenuti. Se al mattino è stata alquanto scarsa la partecipazione,
la giornata abbastanza mite ha favorito una discreta partecipazione di
campanari nel pomeriggio che fino all’imbrunire hanno a lungo suonato con
l’ottimo quinto di campane.
CAMPANE A CASALECCHIO PER S. MARTINO (9 e 11
Novembre)
La manifestazione ha cambiato luogo, non si è infatti tenuta
nel tradizionale parcheggio ex ferrovia Casalecchio-Vignola ma di fronte alla
nuova sede comunale in Via dei Mille, ma ha mantenuto intatto sia lo spirito,
dedicando il ricavato per sociali, che il tradizionale svolgimento. Così, come
ormai da diversi anni, hanno partecipato i campanari che suonando il concerto
di 6 campane fuso dalla ditta De Poli e sistemato su di un camion, hanno
suonato in diversi momenti della manifestazione, alternandosi al suono del
possente doppio della parrocchiale di S. Martino.
CONCERTO DI CAMPANE A MONTE SEVERO (23 Novembre)
Si è svolta il giorno 23 Novembre nella pittoresca cornice di
Monte Severo, in mezzo ai folti castagneti, la manifestazione religiosa voluta
dall’Associazione “Genitori in Cammino” a ricordo dei figli prematuramente
scomparsi. Presenti il parroco, don
Giuseppe Salicini, Mons. Alberto Di
Chio e Padre Toschi non sono mancati campanari che per tutto il pomeriggio
hanno suonato i sacri bronzi della parrocchia a dare solennità all’evento.
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MARCONI E LA
RADIO
Si è aperta il 4 novembre una manifestazione all’interno di palazzo Re Enzo a Bologna per festeggiare i 100 anni della radio, che, come tutti ben sappiamo, fu inventata da Guglielmo Marconi. La radio e stato il primo strumento di comunicazione che in breve tempo ed anche per i costi relativamente bassi, ha potuto ben presto trovare posto in molte famiglie, soppiantata poi via via da altre forme, quali televisione, telefonia mobile, internet ecc.
Ci
piace pensare che, prima della radio ed anche per parecchi tempo dopo la sua
invenzione, le campane ed i campanari hanno svolto una azione importantissima
nella diffusione delle notizie ed anche nel regolare la vita stessa delle
comunità soprattutto rurali. Così il campanaro chiamato a suonare l’Ave Maria
del mattino dava la sveglia e nello stesso tempo una sorta di informazione
meteorologica cosicché da letto uno sapeva che tempo faceva. E questo e solo un
banale esempio di tutte le informazioni o notizie che dall’alto dei campanili
venivano sparse fino a notevole distanza e, proprio per questa attività alcuni
comuni corrispondevano ai campanari un compenso a sottolineare l’importanza
della loro funzione per la comunità.
Oggi questa funzione è
pressoché totalmente perduta tant’è che si corre il rischi di perdere anche
notizie sul tipo di segnale che veniva fatto a seconda di ogni evento, segnali
che spesso differiscono da zona a zona. Già in passato diversi autori di testi
sull’arte campanaria bolognese hanno cercato di metter su carta usi e
consuetudini spesso tramandate di bocca in bocca e noi da queste pagine
rivolgiamo un invito ai nostri soci ed in generale a tutti i campanari più
anziani a farci pervenire notizie sui segnali che si usava dare nelle varie
parrocchie in modo da poterne ricavare un archivio al fine di non disperdere le
antiche tradizioni.
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Negli anni passati ci siamo spesso lamentati della mancanza di nuove leve fra le file dei campanari e, nonostante il numero non sia elevatissimo, dobbiamo dire che negli ultimi tempi abbiamo diversi nuovi campanari. Gran parte del merito va al nostro vice presidente, Davide Mioli, che prima è riuscito a formare una squadra di giovani campanari di Monte Pastore, poi ha formato un gruppetto di campanari di Sasso Marconi fra i quali un intero nucleo famigliare (il padre, la madre e figlio), quindi se spesso non vediamo Davide in giro non vuol dire che si sta disinteressando alle campane, ma che sta facendo una cosa alla quale tutti dovremmo dedicare più tempo: formare nuove leve.
Un’altra
nota di merito va a Lucio Cappelli che già negli anni 1993/1994 aveva formato
una squadra a Prunaro, suo paese natale. Trasferitosi a Bazzano e riuscito a
formare un gruppo di amici che utilizzano il poco tempo libero a loro disposizione
per imparare a suonare le campane e, incoraggiati anche dal parroco, Don Franco
al quale va la nostra stima, si sono ricongiunti con i campanari della
parrocchiale e con essi hanno ricostituito la squadra dei campanari di Bazzano.
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IL RADUNO
NAZIONALE
Nel 2004, 70° della costituzione il Gruppo Campanari Padre Stanislao Mattei organizzerà a Bologna il 44° Raduno Nazionale. La manifestazione si svolgerà nell’ambito delle Felsinarie, rievocazioni storiche della storia passata bolognese, ed avrà luogo nelle giornate del 15 e 16 Maggio. L’attuale consiglio ha già da tempo stretto i contatti con enti, associazioni ed altri istituti per la realizzazione del raduno e da queste pagine lancia un appello ai propri soci ai quali ovviamente si richiede la massima collaborazione per la riuscita della manifestazione. Nei primi mesi del prossimo anno verrà steso il programma definitivo che verrà immediatamente divulgato e sicuri di interpretare lo spirito che da anni anima la Mattei invitiamo tutti a partecipare affinché il Raduno Nazionale diventi un momento di vero incontro fra tutti i campanari d’Italia e, perché ci piace essere ambiziosi, magari potremmo incontrare anche campanari di altre nazioni.
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SANTA MARIA
DEI SERVI

Recentemente siamo stati contattati dal priore del convento di Santa Maria dei Servi in Strada Maggiore, padre Giuseppe, il quale ci ha espresso il desiderio di far suonare le campane della sua basilica nella giornata del 13 Dicembre in occasione della festa di Santa Lucia. Dopo aver saputo che da circa 20 anni il concerto non veniva suonato a doppio siamo andati a fare un sopralluogo ed abbiamo trovato una torre da poco ripulita con un possente concerto in intonazione di 6^ di cui la grossa di P.F. Censori del 1639, la mezzana di Leone Vernizzi del 1507, la mezzanella e la piccola di Cesare Landi del 1770 e la piccola del maggiore di Serafino Golfieri del 1847. La piccola e la mezzanella e la piccola del maggiore, praticamente insuonabile a doppio, sono motorizzate dalla ditta Capanni, ma facilmente sganciabili. La piccola aveva la capretta e la stanga rotte. Autorizzati da padre Giuseppe abbiamo provveduto a far rifare la capretta e la stanga della piccola e, Sabato 13 mattina, siamo tornati a far suonare il concerto della chiesa dei Servi, con grande gioia dei frati del convento ai quali abbiamo offerto il nostro servizio per la gioia che ci siano ancora dei parroci che si interessino alle loro campane e che ci tengono a farle suonare.
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Uno dei primi articoli di
fondo del nostro notiziario, correva l’anno 1989, era dedicato al personaggio
al quale è intitolata la nostra associazione. A distanza di 14 anni abbiamo
pensato di riproporlo integrandolo con alcune nuove notizie raccolte per
permettere a chi ci ha conosciuto in questi anni di conoscere chi era
PADRE STANISLAO MATTEI
Padre Stanislao Mattei fu un Frate Minore Conventuale (appartenne cioè all’ordine che ha ancor oggi sede nel convento di S. Francesco a Bologna)ed un rinomato musicista e compositore
Coloro che fondarono il nostro gruppo lo scelsero perché ritennero che il nome di un noto musicista fosse indicato per una società di suonatori di campane e per rendere omaggio ai Padri Minori Conventuali presso i quali la nostra associazione fu fondata (il giorno 11 febbraio 1934) e mantenne per lustri la propria sede.
Padre Stanislao Mattei fu un personaggio molto importante nella storia della musica italiana ed anche la grande ‘Enciclopedia Italiana Treccani” gli dedica una “voce” relativamente ampia che qui di seguito riportemo in sunto.
“Padre Stanislmo Mattei nacque a Bologna il 10 febbraio 1730, dove morì ultranovantenne il 17 maggio 1825. Fu alunno prediletto e confessore del francescano padre Giovanbattista Martini (al quale è intitolato il Conservatorio Musicale di Bologna). Fu più volte “Principe” dell’Accademia Filarmonica bolognese, ma la sua attività si esplicò principalmente nell’insegnamento; fu tra l’altro il primo direttore,oltre che professore di contrappunto (arte del comporre sovrapponendo più linee melodiche simultanee), del Liceo Filarmonico fondato dal Comune di Bologna nel 1804. Sotto di lui studiarono tra gli altri Rossini, Donizzetti, Pacini. Il suo libro didattico “Pratica d’accompagnamento sopra bassi numerati e contrappunti a più voci” ebbe grande successo e per molti decenni fu un classico per tutti gli studiosi di armonia. Fu maestro a S. Petronio, membro di varie accademie nazionali e straniere. Fu compositore fecondissimo di musica sacra in gran parte inedita; compose anche cantate, un oratorio (“La Passione di Nostro Signore”, su testo del Metastasio) ed un intermezzo comico (“La bottega del libraio”).
Padre Stanislao Mattei può essere considerato l’ultimo grande esponente della scuola musicale bolognese: fedele agli insegnamenti del Martini, mantenne intatte le migliori conquiste dell’arte musicale italiana.”
Della sua importanza la città di Bologna gia da tempo ne ha preso atto, a lui e dedicata una strada nel quartiere Costa-Saragozza e sono presenti altri diversi segni tangibili della sua vita nella cittadina. Alcuni anni fa l’Accademia Filarmonica di Bologna, in occasione del 335° anniversario della fondazione ha eseguito una ricerca sulle iscrizioni commemorative a soggetto musicale. Bologna conserva numerose testimonianze del suo passato musicale scolpite in inscrizioni marmoree poste sulle mura dei suoi storici palazzi fra le quali due dedicate a Padre Stanislao Mattei che di seguito riportiamo.
· Stanislao Mattei, Casa, Via Nosadella 38 (già 642) A ricordo del suo magistero musicale (mancano riferimenti)
al sorger del secolo xix il padre stanislao mattei dei minori conventuali contrappuntista incomparabile qui ebbe stanza e perfezionò nella scienza musicale rossini, donizzetti, morlacchi, pacini
· Stanislao Mattei, lastra sepolcrale, Chiesa di San Francesco, Piazza Malpighi 9 Comune, Accademia Filarmonica di Bologna, Fabbriceria di San Francesco e Minori conventuali, in occasione della traslazione delle ceneri dalla Certosa di Bologna (1926)
IL municipio, la .accademia filarmonica, lA fabbriceria di questo tempio ed i minori conventuali vollero l’a. 1926 qui trasportati dal cimitero comunale i resti mortali del p. stanislao mattei, bolognese, che fu religioso nel vicino convento, musicista insigne discepolo di g.b. martini e maestro del sommo rossini e del grande donizetti. morì a 95 anni il 12 maggio 1825 e bologna lo ascrisse fra i cittadini illustri e ben meriti della patria
Un altro tangibile segno
dell’importanza di Padre Mattei lo ritroviamo in una mostra, tenuta in
occasione delle manifestazioni per Bologna Capitale Europea della Cultura (29
febbraio-1° aprile 2000) presso le Sale dei Carrati dell’Accademia Filarmonica
e l’Archiginnasio di Bologna, intitolata alla vita di Rossini a Bologna che
dedicava diversi reperti a Padre Stanislao Mattei che di seguito elenchiamo: a
· Registro della Scuola di Contrappunto di Stanislao Mattei, anno scolastico 1808-9. Bologna,Civico Museo Bibliografico Musicale.
· Stanislao Mattei, olio su tela (1780 ca.). Bologna, Civico Museo Bibliografico Musicale.
· Casa in cui abitò Stanislao Mattei, in Via Nosadella 38 (già 642). Fotografie del 1996.
· Casa in cui abitò Stanislao Mattei, in Via Nosadella 38, ricostruzione di Giorgio Ronchi in Bologna 1850, Bologna 1988.
· Targa commemorativa di Stanislao Mattei, nella casa di Via Nosadella 38. Fotografia del 1996.
· Chiesa di Santa Caterina di Saragozza, in Via Saragozza 59, in cui abitò Stanislao Mattei negli ultimi anni della sua vita. Fotografia del 1996.
· Lastra sepolcrale di Padre Stanislao Mattei. Bologna, Chiesa di San Francesco, I arcata. Fotografia del 1996.
Anche l’Accademia Filarmonica di Bologna, nella sua storia ricorda il frate maestro e compositore, alleghiamo il trafiletto riguardante gli anni di fine ‘800 nel quale è citato il maestro
“Dal Liceo filarmonico al Conservatorio statale “G.B. Martini”
“Nel 1798 il Direttorio Esecutivo della Repubblica Cisalpina decretò la
consegna alla Deputazione dell'Accademia Filarmonica di tutti gli oggetti e
cimeli di musica risparmiati dall'avocazione ai beni nazionali, per essere
custoditi nei locali del soppresso convento degli Agostiniani di S.Giacomo
Maggiore (ora sede del Conservatorio Musicale). All'Accademia Filarmonica fu
inoltre commissionato un piano di pubblica istruzione che venne approvato dal
consiglio comunale di Bologna nelle sedute del 26 e 28 aprile 1804. In questo
modo la secolare Accademia si eresse a scuola per il pubblico insegnamento
della musica. Così il 30 novembre 1804, nei locali dell'ex convento, si diede
solenne apertura al Liceo Filarmonico. Erano gli anni in cui padre Stanislao
Mattei, successore del Martini nella scuola di composizione, formava
numerosi allievi, tra i quali si ricordano G. Donizetti, F. Morlacchi, G.
Pacini ed il giovane Rossini, aggregato all'Accademia una prima volta nel 1806
come cantante, a soli quindici anni. Successivamente, varie difficoltà sorte
nella gestione del Liceo tra maestri filarmonici ed esterni all'istituzione
portarono ad una definitiva distinzione di ruoli tra Accademia e attività
didattiche, sfociata nella creazione dell'attuale Conservatorio Statale
"G.B. Martini"”.
Alla luce
di tanta notorietà ci riteniamo lusingati del fatto che la nostra Associazione
porti un nome così importante e rinnoviamo il nostro impegno a svolgere la
nostra attività nel migliore dei modi per poterne onorare il nome.
bibliografia
·
Enciclopedia
Italiana Treccani
·
Sito
ufficiale della Accademia Filarmonica Bolognese:
http://www.accademiafilarmonica.com
· Sito ufficiale dedicato al Maestro Luigi Verdi: http://www.luigiverdi.it
CALENDARIO MANIFESTAZIONI ANNO 2004
·
17 gennaio:
BRULE’ FALO’ E CAMPANE A S. CROCE
·
22 febbraio:
POLENTATA
·
25 aprile: GARA
CAMPANARIA DI FIESSO
·
15 e 16 maggio:
RADUNO NAZIONALE A BOLOGNA
Dicembre 2003